IlCorriereQuotidiano
Quotidiano indipendente diretto da Francesca Morelli 
Attenzione! flashPlayer mancante
potresti non visualizzare
correttamente tutti i contenuti!
Scaricalo qui 

Uccise figlio adottivo ma si salva dall’ergastolo

HOME

UNA SENTENZA CHE FARA’ DISCUTERE PERO’ RISPETTA IL CODICE PENALE
Diceva un vecchio contadino nella sua ignoranza che il mondo è bello perché è avariato. Ebbene, nel seguire la cronaca giudiziaria, politica e notizie di ogni tipo si resta a bocca aperta, almeno la maggior parte dell’opinione pubblica, se non si conoscono le varie sfaccettature delle nostre leggi. Un uomo uccise il figlio, ma poiché questi era adottivo non può essere condannato all’ergastolo. Così la Cassazione ha accolto il ricorso di un 57enne moldavo che nel 2013 uccise il figlio adottivo nei pressi di Udine. Il processo dovrà essere celebrato nuovamente e quindi i tempi per l’uomo si allungano. Il ragazzo era stato adottato dalla coppia in Moldavia. Tra genitore e figlio non c’è consanguineità, ma mentre sul piano civile tutti i figli sono parificati, nel penale la distinzione resta e basta ad escludere l’aggravante che prevede il carcere a vita.

 

Ultima modifica: 29 Sep 2017 09:05

Indietro   



 

 

ANSA