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Tarquinia: combustione illecita di rifiuti agricoli

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Denunciato dai carabinieri un imprenditore
Un imprenditore agricolo è stato denunciato dai Carabinieri della locale Stazione per combustione illecita di rifiuti. I militari, che già nei giorni precedenti avevano ricevuto numerose segnalazioni dagli abitanti della  località Montarozzi, costretti la sera a barricarsi in casa per via di una sospetta coltre maleodorante proveniente dalle vicine campagne, hanno intensificato i controlli, arrivando ad individuare la fonte inquinante, proveniente da  un appezzamento ubicato nelle vicinanze della località residenziale, dove hanno accertato che l’imprenditore stava effettuando una combustione illecita di rifiuti speciali e residui di vegetazione nel proprio appezzamento di terreno. Sul terreno, hanno difatti individuato un cumulo di scarti vegetali fumante e ormai in via di spegnimento, sotto il quale si celava una catasta di manichette in plastica notoriamente impiegate per l’irrigazione a goccia delle culture agricole e per il quale la legge prescrive lo smaltimento in apposite discariche autorizzate. L’utilizzatore del terreno, una volta individuato, è stato pertanto denunciato all’A.G. per il reato di natura ambientale, per il quale la legge prevede pesanti conseguenze di natura penale, oltre alla bonifica di tutta l’area interessata dalla combustione. Sempre più spesso, onde evitare procedure dispendiose di smaltimento, alcuni imprenditori agricoli, si adoperano, durante le ore notturne, a dar fuoco alle manichette in plastica sprigionando così nell’aria diossina particolarmente pericolosa sia per la salute pubblica sia per le culture circostanti che, inevitabilmente, vengono così contaminate. L’area interessata dal cumulo combusto, è stata sottoposto a sequestro e l’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Civitavecchia e dovrà, successivamente  procedere alla bonifica del terreno interessato. 
 

Ultima modifica: 06 Nov 2017 14:54

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ANSA