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Se ne riparlerà il 19 dicembre all’assemblea dei sindaci

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TALETE: NO ALL’ENTRATA DEI PRIVATI

La società Talete che gestisce la nostra acqua pubblica nei Comuni del Viterbese (non tutti vi hanno aderito) è di nuovo nell’occhio del ciclone perché si vorrebbero aprire le porte di questo carrozzone ai privati. Ricordiamo ai nostri lettori che ci fu una raccolta di migliaia di firme contrarie a questa operazione, però il referendum popolare finì nel dimenticatoio. Ora si ripresenta nuovamente il serio problema in casa Talete, e cioè di fare entrare i privati o società similari. Hanno sparato ad alzo zero a questa iniziativa i consiglieri comunale Chiara Frontini di Viterbo 2020 e Gianluca De Dominicis del M5S. Come fu detto a suo tempo, se dovessero entrare nella Talete società private, automaticamente aumenterebbero i costi di gestione e così noi pagheremmo delle quietanze salatissime su di un bene, il liquido blu, di nostra proprietà. Intanto non si è fatta ancora la massima chiarezza su quello che ci beviamo e se veramente l’acqua non ha più arsenico e fluoruri vista la presenza dei dearsenificatori. Ora saranno i sindaci a decidere e sicuramente tuteleranno gli interessi degli utenti.
 

Ultima modifica: 14 Dec 2016 18:58

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