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Sabato Battaglia, figlio del pentito di camorra, dii nuovo alla sbarra per rispondere di gravi lesioni nei confronti di un ragazzo

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OLTRE AI DODICI ANNI PER OMICIDIO RISCHIA UN ALTRO AUMENTO DI PENA

Sabato Battaglia di 24 anni fu condannato a 12 anni per omicidio volontario di Federico Venzi di 44 anni dopo una violenta lite avvenuta nei pressi della rotonda stradale dell’Ipercoop il 29 settembre del 2015. Come i nostri lettori ricorderanno, Battaglia stava discutendo con una sua amica o fidanzata animatamente e Venzi, era notte, intervenne, forse a causa dell’alccol, in veste di paciere. Battaglia per tutta risposta lo massacrò di botte e il poveretto soccorso dai Carabinieri fu condotto all’Ospedale di Belcolle ma oramai non c’era niente da fare: era morto. Il giovane invece di tenere un comportamento defilato a Viterbo, visto il passato del padre,  infatti  le associazioni a delinquere per i pentiti hanno una memoria molto lunga. Battaglia ben tre anni prima ed esattamente il 10 giugno del 2012 all’uscita da una pizzeria nei pressi della Vale di Faul, per futili motivi aveva colpito alle spalle un 19enne spaccandogli letteralmente una mascella con una prognosi di oltre 60/80 giorni. Ora sale di nuovo alla ribalta della cronaca giudiziaria per rispondere di gravi lesioni e rischia un’altra pena che si andrebbe ad aggiungere a quella già comminata di 12 anni per omicidio.

Ultima modifica: 19 Jan 2017 19:01

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