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IL COMITATO NON CE LA BEVIAMO, VICINO AI SINDACI RESISTENTI , PROPONE LA DELIBERA SULLA RIPUBBLICIZZAZIONE E COMUNICA I PROSSIMI APPUNTAMENTI PER LA RACCOLTA FIRME
Il Comitato Non ce la Beviamo esprime solidarietà e sostegno ai
“Sindaci resistenti” che in questi giorni si stanno impegnando contro il
Commissariamento disposto dalla Regione Lazio per imporre la
cessione del Servizio idrico a Talete Spa .
Mentre “Sindaci e Consiglieri Resistenti” sono intenzionati a promuovere un'azione legale contro il Commissariamento, nei prossimi giorni i Consigli
Comunali di molti paesi della Tuscia saranno chiamati ad approvare la
delibera proposta dal Comitato Non Ce la Beviamo per l'applicazione
della Legge Reg.le 5/2014. In alcuni Comuni quest’ultima è già stata approvata.
In calendario già Sabato prossimo il Sindaco di Farnese porterà in Consiglio Comunale sia la proposta di azione legale contro il Commissariamento sia la proposta di delibera del Comitato che sostiene la Legge sulla ripubblicizzazione dell’acqua, spingendo la Regione ad individuare i bacini idrografici.
A seguire, nei giorni successivi, gli altri Comuni.
La campagna di sensibilizzazione del Comitato Non ce la Beviamo a
favore dell'acqua pubblica sta dando i suoi frutti. In molti Comuni della
provincia, in poche ore, si sono raccolte centinaia di firme contro l'entrata
in Talete Spa ed, in generale, contro la cessione del servizio a
qualsiasi tipo di Società di diritto privato.
Anche a Viterbo continua con successo la raccolta firme, ci troverete ogni Sabato pomeriggio a Piazza delle Erbe dalle ore 17,30 alle ore 20,30.





 
ANSA